ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA DEL CANTONE E DEI COMUNI IN TICINO


Non facciamoci turlupinare


Quante volte in queste ultime settimane abbiamo letto o sentito i fautori del sussidio alle scuole private affermare che "la scuola pubblica è una buona scuola", che " non vogliono attaccare o demolire la scuola ticinese", che "la scuola pubblica va salvaguardata", che …
Ma allora perché sono in votazione addirittura due proposte per sottrarre soldi che sono tanto necessari per poter garantire una scuola pubblica di qualità?
Perché opporsi al ripristino di quelle misure a favore di famiglie di allievi, che erano state tagliate al momento dei "risparmi a tutto campo"?
Perché voler potenziare una scuola privata di pochi, invece di dare il denaro indispensabile per migliorare quella frequentata da quasi tutti?
Perché sussidiare anche i milionari per permettere loro di inviare i figli nella scuola privata, così che non si debbano mischiare con coloro che provengono da famiglie più modeste?
Appartenere al ceto medio o alle classi sfavorite non implica soffrire di una malattia contagiosa, quindi di cosa hanno paura questi signori?
Se proprio vogliono allevare i loro figli in separata sede: facciano pure, ma si assumano loro le spese e non pretendano l'aiuto di tutti i contribuenti.