Più di un secolo è passato da quando la scuola è diventata laica e pubblica.
Certa gente però non l'ha mai accettato e continuamente riprova a screditare l'opera di Franscini, cercando legittimazione e …grana per la loro scuola privata.
L'insegnamento privato è nel nostro Cantone sinonimo di scuole confessionali cattoliche, le quali indottrinano i propri discepoli, al posto di formare studenti critici che sappiano valutare … il Crocefisso.
Dopo che sono stati tanto impegnati a tagliare risorse alla scuola pubblica: riducendoci le borse di studio, gli assegni familiari, imponendoci una riforma che rende i licei feudi degli interessi dell'economia e contro cui abbiamo manifestato nel 1998; ora ci vengono a dire, senza però ripristinare ciò che hanno tolto, che di soldi, di colpo, ne abbiamo. E sono talmente tanti, che potranno essere investiti non solo per mantenere al livello discutibile attuale la scuola pubblica, quella per tutti, ma pure per regalarne una parte ai ricconi che - poverini - hanno bisogno di sussidi per mandare i loro figli nelle sacrestie!
Bisogna creare un'identità comune a tutti i cittadini di questo cantone: finanziando le scuole private, invece, si "dovrà rappresentare culturalmente il Ticino con una carta a macchie di differenti colori", come dice bene il presidente dei docenti VPOD Mario Biscossa. Sarà poi impensabile, quindi, trovare vari fattori di aggregazione culturale fra i ticinesi. Un giorno probabilmente non ci saranno solo le scuole degli integralisti cattolici, ma anche quelle di partito, ecc.
E necessario che chi creda nell'istruzione laica (vale a dire nella quale l'insegnamento rispetta e ritiene le confessioni religiose le une uguali alla altre) contesti la decisione presa dal nostro parlamento, appoggiando invece la posizione del Consigliere di Stato Gabriele Gendotti e, verso dicembre, firmando il referendum...
Non dobbiamo, per concludere con l'Associazione per la Scuola Pubblica, accettare che le scuole private pretendano oggi di sottrarre alla scuola dello Stato risorse di cui questa ha più che mai bisogno. Non possiamo assecondare la politica per la quale si favoriscono genitori ricchi che, perlopiù per motivi ideologici, vogliono per i propri figli una scuola particolare che risponda maggiormente alle loro idee...